La rosa
I miei pensieri svaniscono al tuo ricordo,
e una stupida idea, i tuoi sorrisi,
ancora una volta colora.
E il vento che soffiavo, senza rumore,
sui tuoi fianchi andava a morire.
Mentre tra il setaccio delle dita,
del tuo esistere,
solo un granello di vita riuscivo a fermare.
Dalle tue caviglie, tra le foglie di una rosa,
ad occhi socchiusi,
spiavo il contorno della mia anima
sulle tue labbra celato,
e come allora, mi appare quest'amore
che non so vedere
e il mio nome
che non riesco a sentire.
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