Malessere.
Lunghi capelli strappati alla radice del malessere,
profuma l’aria d’incenso nella malinconia
graffiata.
Riempita la testa di pensieri
nello scacciare fantasmi,
l’esile corpo come pezzo di legno giace.
Scheggiato dall’ascia di un passato,
aspetta la luce silenzioso al tatto.
Nel bianco incarnato fatto di sangue e sale,
abbandonata nell’oscuro male,
il richiamo è muto.
Malessere sale…..
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