E, solitario, il tricolore sventola
Salvatore Azzaro da Giarratana
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Dai tetti del Cairo,
Abdul,
insieme ai suoi colombi,
guarda
un regime graffiato a morte
dagli artigli del popolo della sfinge.
S'infiamma l'Africa affamata,
assetata di democrazia
e libertà.
Vento di guerra
sul Mare Nostrum.
Terrorizzati, i figli di Hiroscima
attendono anche la neve.
Il nostro martoriato
e, talvolta, vilipeso Tricolore
sventola solitario
a risvegliare
gli intorpiditi animi
e le coscienze
di questa Italia
nel 17 marzo del 2011.
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L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana
MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
Commenti (1)
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Ginevra A16 marzo 2011
Bella poesia che sintetizza la sottile angoscia degli avvenimenti degli ultimi giorni, spaziando a volo d'angelo dall'Africa al Giappone, e infine alla nostra patria dove il Tricolore acquista un significato nuovo, denso di un rinnovato senso civico, e incarna tutti i valori etici per cui hanno combattuto i nostri padri e i nostri avi. Bravo Salvo!

