Dipinto reale
Jutta Ruhnke
165 poesie pubblicate
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La testa appoggiata sul tavolo
La tovaglia grigia e sgualcita
Le scarpe di pelle friabile
Lui seduto sulla sedia antica
Il capello polveroso davanti a se
Il bicchiere vuoto nelle mani
Porta i guanti bianchi troppo grandi
Il mantello pesante sembra cadere
Slavati i pantaloni del passato
Ed una nave incrocia la sua vita
Sente le sirene e torna a tremare
E la silfide comincia a danzare
Davanti a lui ma non la può vedere
Gli occhi pieni di lacrime esaurite
Singhiozza e lo vorrebbe far finire
Abbattuto e senza volontà
Non riesce più ad alzare la testa
Rassegnato dal dolore rimane là
Non vuole più vedere il mondo
Un riflesso schiaccia il bicchiere
Dimenticato per l'eternità
Il suo modo di vedere e di fare
Rimane così con la testa sul tavolo
Per ore e ore...
Il giorno dopo lui non c'è più.
©
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L'autore
Jutta Ruhnke
Sono nata in Nord Germania nell’Aprile 1966 e dal 1995 residente in Italia in provincia di Pordenone. Ho iniziato a scrivere per un sogno, per l'amore verso il pensiero e verso la parola, riempiendo un foglio puro che non aspetta altro che perdere la sua verginità. Una grande soddisfazione di comunicare in solitudine c
Commenti (1)
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Azar Rudif16 marzo 2011
Precisa descrizione e non solo pittorica di quei dipinti che raffigurano anziani circondati da cose d'so comune sulle quali primeggia la storia alle spalle dell'anziano dipinto.

