Nuances
E traduco vagiti
su queste cose che piangono,
un futuro uscito
da quella porta chiusa,
il pianto mai salva
da un tempo intrecciato
di onde e di mare,
presente che cresce
fino a diventar
canuto domani.
Opaco è l'attimo
che scorre e che va...
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Commenti (1)
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Lorenzo Crocetti18 marzo 2011
Le Poesie di Rasimaco sono molto didfficili da commentare, perché egli non lascia spazio al dire e all'esprimere, perennemente chiuso nella sua mortale tristezza della vita, quasi un leopardiano moderno, che chi ha sensibilità poetica sente ed avverte insita in ogni verso. E ci vuole tutto il coraggio di chi non ha timore di confrontarsi e non teme di perdere la faccia con interpretazioni sbagliate, per dire che anche in questo elaborato altamente poetico, l'esistenziale indomita tristezza è riportata con assoluta chiarità e senza ermetici toni e con dolorosi accenti in quel cupo futuro che è uscito da quella porta chiusa. E ancora pieno di dolroso accento è quel "presente che cresce fino a diventar canuto domani". Questa è Poesia.

