nel castello del destino
all'inizio è un destino fatto di emozioni
poi le emozioni diventano un attrazione, e ti chiedi se è destino
il destino ti porta subito davanti all'altare.
ora sei il re e non puoi evitare tutto questo
lasci che il potere si impossessi di te
godi del dono che un destino creato da un emozione da te provata
si impossessi.
non c'è nulla ora. nulla e tutto diventano un unica cosa.
quello che era ieri, rimane racchiuso in una stanza
dovrò rientrare a riordinarla,
prima che tutto ciò mi sommerga.
ora vivi l'attimo fuggente
ma poi, come in un castello di sabbia. il regno crolla
e ti ritrovi davanti a casa
cosa fare di questo scettro che ora hai preso
non si può buttare via e dimenticare!!!
come dirgli che è stato un attimo?
ma poi, è veramente cosi?
il destino ci tradisce, e ci ripristina.
ci ricrea e ci rinventa.
il destino ci contraddice.
e mi ritrovo all'improvviso nel mio castello
non posso sfuggire. e in fondo non voglio.
ma devo scegliere, perchè ciò che ho avuto è importane e fragile
perchè ciò che voglio è importane e fragile.
tutto è niente alla stesso momento!
vorrei, sapere, se in questo mio viaggio
troverò il modo giusto, per salvare il mio castello.
per salvare ciò che per me è importante.
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Commenti (1)
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Ombra12 settembre 2006
paura, leggerò sempre le tue poesie, sn bellissime! baci, ombra