Lasciatemi ascoltare
Gabriele Nocera
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Nell'anima cerco una ragione
ma ti prego, non parlare
non vorrei che il mio cuore
stesse lì ad ascoltare
Nel profondo ritrovo
il calore del sole
ma ti prego non toccare
non vorrei che la notte
ritornasse a imperare
Nei miei occhi, il sorriso
di pensieri sereni
nei tuoi sguardi i messaggi
dei tuoi sogni più veri
Ma in un grigio ricordo
di angosce vissute
i pensieri ritornano
a promesse mai nate
Ed intorno d'un tratto
profondi misteri
confessioni, veleni
lontani dolori
una danza di inutili
trame ed indugi
che somigliano solo
a vigliacchi rifugi
Non lo cerco, non voglio
di sicuro non bramo
questo stato di cose
ogni giorno più strano
che nell'animo cerca
ma a bocca asciutta resta
quel qualcosa di te
che ormai più non mi basta.
E la sete ad un tratto
di colpo sovviene
dissetarmi di vero
sarebbe un gran bene
ricercare in parole
o anche in un solo fiato
quel che sfugge e che sembra
sia stato negato
Resto qui... nel silenzio
che fa male alle orecchie
nell'attesa che accada
quel che ormai più non spero
che sospinto da un alito
scevro di nebbia
giunga almeno un messaggio
non coperto di sabbia
E lasciatemi stare
voglio stare da solo
voglio stare a guardare
come corron gli eventi
voglio solo sentire
il mio cuore pulsare
ma vi prego... lasciatemi
qui ad ascoltare.
©
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L'autore
Gabriele Nocera
Commenti (1)
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Doraforino20 marzo 2011
E in questo allontanarsi dagli altri, che si riesce a capire i silenzi e gli echi lontani..."Lasciatemi stare, voglio stare da solo, voglio stare a guardare come corron gli eventi voglio solo sentire il mio cuore pulsare ma vi prego... lasciatemi solo. Lirica molto sentita.

