Profezia
veniet quae misceat omnis hora duces...
che tremeranno i titoli alle borse
che crolleranno marche e logoi
poi che secchi saranno i serbatoi,
che il popolo affamato ululerà
come foresta percossa dal vento
veniet hora che il falso pagherà
mille quando truffato aveva cento
tempo verrà che il giogo finanziario
sarà spezzato e coscienza nuova
alba farà e calendario nuovo
segnerà per ognuno il tempo,
tempo verrà che questo tempo bruno
sarà da sommo ludibrio sommerso:
notabile cosa non si ricorderà
né si rimpiangerà quel che s'è perso
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
Commenti (1)
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senzamaninbicicletta19 marzo 2011
artisticamente Titanica. Proprio una profezia coi fiocchi. Un'Apocalisse economico- finanziaria in piena regola. Io credevo fosse già avenuta e che questo sistema globalizzato si sorreggesse sugli stuzzicadenti, ma è pure vero che "il peggio non è mai morto". Gradita lettura