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Sociale 20 marzo 2011 · lettura 4 min · 3915 letture

L'uomo è l'origine del bene e del male

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Gianny Mirra 699 poesie pubblicate
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''Dio è morto sui campi di sterminio'' cantava una canzone di qualche tempo fa. Gli uomini non cambiano dalla lettiga d'oro alle limousin le due eterne fazioni straricchi e poveri. Ha inventato le classi sociali per avere per sé il meglio e decidere quale sia il peggio indicandolo come letame da calpestare. Ha chiamato Satana il male ma Satana non è altro che se stesso torturando uomini e donne in scantinati bui, carceri psichiatrici, per le strade deserte, o nelle notti fonde e nere per godere come un maiale e gemere e urlare peggio delle fiere. Dice che la droga è un problema serio ma di nascosto la fa coltivare da alcune nazioni per venderla sottobanco in tutte le altre seminando morte e dolore. Dice che la mafia è la piaga del mondo ma di essa ne ha fatto il piedistallo di molti sistemi che ruotano intorno a milioni di vittime innocenti massacrate a comando a seconda del bisogno. Si è scritto i ''libri sacri'' da solo per giustificare la sua follia e confondere meglio le idee si è autoproclamato centro dell'universo per guardare tutti gli altri dall'alto in basso. Vogliamo parlare dell'ipocrisia? E' una caratteristica solo degli uomini gli animali non c'è l'hanno le piante nemmeno e non diciamo che è una prerogativa degli individui intelligenti perché l'ipocrisia è figlia della stupidità... facciamogli i complimenti! Ha inventato le macchine di tortura, le bombe e le armi non certo per fare del bene. Ha inventato lapidazioni, impalamenti, sedie elettriche, ghigliottine, lager, forni crematori, scioglimenti nell'acido e cementificazioni da vivi non certo per creare felicità e gioia intorno a sé. Viviseziona e uccide gli animali inquina, abbatte, brucia e distrugge tutto ciò che di bello c'è sul pianeta. Ha scoperta la pazzia e da quando ha capito come raggiungerla riempie l'inferno delle sue vittime gettandole nella disperazione e nel suicidio. Odia i gay, le puttane, il colore della pelle e le idee altrui dando loro tormento senza sosta ma lui stesso è tutto questo ed ogni sua azione lo dimostra per questo punta il dito per sentirsi almeno in parte mondo da se stesso più pulito. Si fa le guerre tra vicini, tra fratelli, tra paesi, tra regioni, tra nazioni, tra partiti politici pur di sguazzare nell'odio e nella violenza. Poveri i fessi che credono nei paradisi ultraterreni nelle ricompense dopo la morte dopo una vita di sofferenze la vita è una e si vive in carne ed ossa una volta morti ci si attacca tutti al perno. Del sangue versato non ne ha mai abbastanza e s'inventa motivi per squartare, dilaniare, colpire anche quando può farne a meno. Poi un bel giorno decide tregua ed allora nasce il bene dalle sue mani ma si annoia presto e fa fuori ogni cosa col pregiudizio o col coltello. L'unica sua pena è la consapevolezza che un giorno dovrà morire e questo lo rende folle di rabbia perché non vorrebbe mai schiodare il culo dai suoi soldi. Questo è l'uomo narcisistico modello di un'anima bestiale clone di un fantasma che non ama né gli angeli, né la pace nato dal ventre di una donna e dalla polvere dello sterco di un animale. Questo è l'uomo che dal ventre di sua madre finisce in bocca ai vermi dopo tutto il male che semina ricco o povero diventa pasto per il fuoco o per le larve della sua tomba.
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L'autore
Gianny Mirra

GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui

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Commenti (2)

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Rosy Marchettini20 marzo 2011

L'uomo? cosa significa essere UOMO? Ricordi quella donna che si chiamava Eva e che dette la mela ad Adamo? Ricordi un fratello che ha ucciso suo fratello ed il suo nome era Caino? Ricordi..., sì, l'uomo ha decide il bene ed il male... Poesia di ribellione scritta con la rabbia del dolore Bella, piaciuta moltissimo

Kiaraluna20 marzo 2011

Un fiume in piena questa lirica esageratamente vera e veritiera, una fotografia dell'Umano essere tanto intensa che disarma... profondamente amara quanto lo è la verità che cerchiamo di ignorare. Complimenti sinceri.