Ai re e alle regine delle hit parade( con disprezzo)
Questa è l'anima di un dannato,
figlio di miserie e streghe
qui è il cuore di un disperato
che batte contro le mezze seghe.
Qui è il ritrovo delle puttane,
casalinghe rimaste sole ...
cercano il fallo nelle parole
che le battezzi o le perdoni.
Questa è l'arma di un disertore,
figlio unico di madre perversa.
Questa è l'ansia della tragedia,
l'erezione maligna del diavolo.
Qui è l'assalto alla classifica,
tutti pronti per l'hit parade ...
vendo male e ne resto fuori,
tutte stragi nelle mie canzoni
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Commenti (1)
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Nero21 marzo 2011
Supenda, stupenda, stupenda! La guerra la si dovrebbe fare si, ma contro l'eroe moderno (se cosi vogliamo chiamarlo), contro i professionisti dell'immagine che si son dimenticati a casa l'amore per la bella musica, rimpiazzandolo con l'amore per i bei soldi... ma tu non ti preoccupare se vendi bene o male... ti cito una frase dall'ultimo album di Caparezza( detta sottovoce per non farsi sentire)... "Se la sala è piena, il film fà schifo!"...mi ripeto...è davvero bella...
