Plettrandro
Gino Puglisi
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Vorrei essere corda per sentire musica
sulla mia pelle con mani nude plettrandro.
Sospiro armonica mentre tastino bianco in diesis
aspetta lo sfiorar di un diapason ...
Sibillante saltella il mio corpo
a tocchi inaspettati al dondolare
di cambi e riprese melodiche
su rosee guance sfrenate ed armoniche
carezze rivoltano musi e sguardi ...
accordano le chiavi del violoncello le tue ansie
ancor prima del grande concerto
le tue fibre assuefatte all'amor
vincono pregiudizi in precamere
sfuggendo al fantasma nascosto
dal tuo essere il tuo stesso strumento.
Io plettrandro sto cercando di conoscere
Lo strumento che rivive l'armonica melodia mia
che mi fa saltellare pazzamente per Chicago
sotto la pioggia del mio Essere.
E ancora sto sognando Te!
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L'autore
Gino Puglisi
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