Su quella vetta
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Ostaggi della solitudine interiore, quando l'amore si fa attendere... ma è necessario continuare la salita perchè, scollinando, lo incontreremo... e per esperienza posso dire che ne sarà valsa la pena. Una lirica struggente e magica... bellissima.
Ed il cammino si fa di nuovo impervio quando l'illusione d'amore si spegne. I passi stanchi, incerti, tibutanti, quasi come se non ci fosse meta da raggiungere, quasi come se non ci fosse più energia. Ed è così quando il vuoto incombe come baratro che attira inesorabilmente. Ma è dell'uomo la forza di ricominciare, di alzare l sguardo verso il cielo e con fatica all'inizio ricominciare. A salire quella vetta. perché mettersi in cammino è già una vittoria!
Attimi di solitudine che soffondono inquietudine in un animo alla ricerca d'un equilibrio d'amore, unico a donare certezze in un percorso di vita, spesso complesso...


