lo scrigno
E ti rivedrò.
Ancora non so come il fato si aprirà a me,
se come solito saluto,
o come sperato "trovarsi non so dove".
E impaziente,
a stento tratterrò la gioia del nuovo ritrovarti.
Tu triste dal ritorno non farai nulla...
Perchè è questo che è...
un fiume in piena, impetuoso
un tumulto di flutti pensieri, e battiti che
di getto va verso la diga...
E incontra un placido lago
che gode delle sue rive,
che ha i suoi fiori,
e le correnti impetuose potrebbero solo disturbarlo.
Richiuderò il piccolo scrigno
ritirando in esso i pensieri
e,
lo rimetterò al suo posto,
su quello scaffale non ancora impolverato,
in attesa di dimenticarne la chiave.
©
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Commenti (1)
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Superste88825 novembre 2005
Yana, sono SuperSte888, anche le tue sono belle poesie, ma volevo dirti che nn sn una donna! cmq piacere di conoscerti il mio nome è Stefano...