Tra un graffio e una carezza
Venti antichi mi urlano sul viso
graffiano polvere dalla mia nuda pelle
ricordi distorti
si fermano in gola
come parole soffocate in silenzio
pensieri dolci che intristiscono la mente
come un dente che morde baciando
una carezza alla mia rosa
un tocco superstite
dal sapore insonne a cui
il tuo ansimar lontano oggi mi porta
ho denudato d'aria ogni respiro
ogni volta che la mia bocca
la tua non ha trovato
ho sfamato il fuoco
dissetandomi dell'istante
del momento che di te mi porta l'eco
ecco
oggi son qui
e così vivo il mio tempo
tra graffi di ricordi
e tra carezze
sussurrate al vento.
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L'autore
Turan
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