Riflessi d'acqua
Commenti (3)
se negli occhi resta ancora un'anima da bambino la solitudine è un giusto prezzo da pagare la vita non fa sconti a nessuno.
Non si cresce se si resta fanciulleschi sognatori. La vita con le sue lotte ci attende e non si può restare nel sogno. Ma chi ebbe dalla natura questo dono, e non crebbe, e non affrontò i problemi dell'esistenza rimanendo chiuso nel suo piccolo affascinante mondo, ha pur avuto le sue intime soddisfazioni, anche se ora si trova, per sopravvivere, a prendere a prestito dalla vita "una povera cagna". Tuttavia può correre al suo ruscello, che interpreto come il ruscello della consolazione, per ivi sciogliere, in un afflato di libertà, le sue "costrizioni". Una bella poesa, amara e triste come sempre, se non fosse che dalla sua desolazione si erge quello squarcio di luce del vecchio ruscello ove la tristezza e il dolore si possono sciogliere...
La solitudine di chi resta solo per scelte sbagliate, per cronico infantilismo, per assenza di progetto di vita... Allora la gioia viene rubata e si giunge a dividere la coppa della felicità per un istante, con "una cagna"di mondo. L'invito del poeta è di risvegliarsi dal lugubre e tristo sogno... e di risciacquarsi al "Ruscello del pentimento" solo così potrà divenire finalmente Uomo. Poesia amara e forte, impregnata di acuto dolore. Complimenti segnalata e segnalibro. Grazie


