Quel filo sottile
Oggi ho visto l’ultimo approdo,
d’attonita incredulità era pervaso.
Noi tutti s’ebbe sentore d’ingiusto,
dè l’immeritata nèmesi, ch’ella,
al calar del rossore diurno, s’erse.
Gelida la carne tutt’intorno,
essi sono ciò che sarò.
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L'autore
Poeta Mario Arena
Nato in Sicilia nell'oramai lontano 1954, ho vissuto a Torino dal febbraio 1982, anno in cui ho cominciato a scrivere. E', per me, irrefrenabile, la necessità di tradurre in poesia le forti emozioni che la vita mi regala. Espongo il mio pensiero nel modo in cui mi si presenta. Quasi sempre di getto. Amo la poesia, qual
Commenti (2)
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Laura Sensoli24 marzo 2011
In poche righe hai saputo ben esternare le sensazioni provate in quel giorno profondamente nero. Complimenti!
Berta Biagini17 settembre 2013
Purtroppo non sapremo mai cosa ci riserverà la vita – bisognerà sempre essere pronti a tutto – anche se è molto molto difficile.

