Se- par- arsi

Era freddo quel soppalco
benché fosse primavera.
Tre coperte rigirate a mo' di sacco
su di una branda scomoda -da- mare-
ed un guanciale improvvisato coi cartoni
una pizza come cena
un posacenere inventato
per fumare dopo l'ultimo caffè
e mi sdraiavo coi vestiti indosso
perché era freddo
nonostante primavera
musica a palla
Jovanotti, De Gregori
per placare quei tremori
che un silenzio sconosciuto esasperava
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
m
Tutte le opere →
L'autore
maurizio di benedetto
Non sono un "Poeta" di quelli con la P maiuscola, dato che, per esserlo, necessitano delle capacità che io non ho. Mi piace, piuttosto, definirmi un 'poeta a tempo', uno che scrive perché sente la necessità di comunicare, e smette di farlo quando non ha più nulla da dire... Ho scelto 'la poesia' per parlare, dat
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Aldina Mastroianni26 marzo 2011
Asciutta e senza fronzoli, proprio come certe separazioni di oggi.