Giunto da lontano
E'giunto da lontano
chiedendo asilo
un tozzo di pane
un po' di compassione.
Solo disprezzo
ha trovato
e incomprensione.
Sotto un nuovo cielo,
di solitudine e vuoto
la sua anima ha nutrito
Gli affetti importanti
lentamente ha smarrito.
Il corpo ha saziato
con i rifiuti del mercato.
Qualcuno l'ha visto una sera
mentre con passo lento
tornava al suo giaciglio.
Qualcuno ha sentito colmarsi
di miseria il cuore
per non compiere
un gesto d'amore.
Poi, tra quattro mura è ritornato
a respirar d'amore
solo gli spettri,
nutrendo nel cuore
sgomento e dolore.
©
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