Il tuo pagliaccio azzurro
Non sento i violini
in questo attimo sospeso
ma qualcosa di inatteso
come lo schiocco di un tuo bacio
e allora sorpreso
rotolo
rotolo da quella ripa
di soffice erba e pungenti arbusti
che sono le nostre incomprensioni
le nostre litigate
fino a sbattere contro
lo spettacolo del tuo sorriso
che sboccia improvviso
a premiare una delle mie stupidate
che racconto piano
così da lenire il dolore
per la spina nel deretano.
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