L'eden
Aghi d'argento nel cervello
iniettano venefica linfa.
Il giardino dell'Eden
è stato dissacrato
e tra i rami contorti
non più
fiori e foglie
ma solo carcasse
di vecchie farfalle.
©
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Commenti (5)
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M
Mauro Zappi15 settembre 2006
Inquietante... mi piace come prosa anche se non sono riuscito ad interpretarla... trasmette sofferenza... una matassa contorta difficile da dipanare... un abbraccio Mauro
Barbara Di Lorenzo15 settembre 2006
Veramente inquietante... arriva come un’atroce sofferenza e mi lascia spaesata e senza più certezze. Saffo. Unne B
F
Francesca Coppola15 settembre 2006
! le parole si incastrano tra loro per dare un significato ancora non comprensibile! un
Aneko15 settembre 2006
La caduta, il peccato, la sofferenza dell'uomo.. Versi stupendi.!
M
Marilena15 settembre 2006
Una poesia breve..intensa..un eden descritto nel degrado..con una chiusa originalissima..brava saffo... Mari

