Dopo 150 anni d'Italia
Azar Rudif
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Lungo l'antica via
dai Romani detta Appia
s'incontraron due conquistatori
l'un baldo di novelle vittorie
l'altro avido di nuove terre prese.
L'un era generale di estere guerre
che di italiano poco gli rimaneva
l'altro un reuccio di provincia
smanioso d'aver grande regno.
A tal comunanza di desideri
dieder la mano nelle campagne
verdi e rosse di sangue
che di Teano eran nominate.
Entrambi venuti dal nord
a dettar legge su un altro mondo
su altre genti di ben diversa idea.
Ed ora, ancora gente dal nord
a chieder di divider l'Italia
in forma di federazione
come se la stessa cosa non sia.
Potremmo anche accordarci
se i danni di guerra
e i danni di tanta unione
si decidessero a pagare.
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L'autore
Azar Rudif
Commenti (1)
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mario calzolaro28 marzo 2011
e, invece, siam o conte, ci mancherebbe. Ottimo esempio di satira: garbata e incisiva ad un tempo

