Contemporanea
Una domenica lontanissima
l'altalena di un cortile
una bambina canta e vola
gli occhi figli dell'aprile.
Bionda come l'autunno,
sei bellissima in un giorno
lontano e senza data
bellissima in un giorno
e forse lì non sei mai stata.
Una domenica modenese
piazze e stormi sulle chiese,
gente nel vestito nuovo
tu bellissima con loro,
tu bellissima con l'oro ...
la penna qui s'inchina
alle tue scarpe ballerina.
Bellissima a piedi nudi
ora seduta sulle scale
i secondi e poi i minuti
e ti chiedi dell'amore.
Forse tu non sei mai stata
ma disegno tutto e niente
i passi persi sulla strada
facce e voci della gente.
Una sera persa nel tempo
una sera che non sapevi
ma eri lì in un tuo momento
e forse "amore" mi scrivevi.
©
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Commenti (3)
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M
Mela25 marzo 2011
mi dà l'idea del sogno... nel paese dei ricordi dove tutto è avvolto nella nebbia come l'amore, dove il reale e il non reale fanno il girotondo su un prato pieno di margherite... sento bambini ridere, una bella donna con il sorriso dolce... e vedo il poeta che osserva, come un mago...è incredibile l'atmosfera che sei capace di creare con le tue parole... questo é talento
s
silvya25 marzo 2011
Un ricordo... lontano e allo stesso tempo vicino... profuma di primavera... dolce... non tormentato... mi piace apre il cuore...
mario calzolaro25 marzo 2011
e mentre il tempo squassa le radici, un eterno etereo balletto scardina le punte ed illumina gli aranceti... s'accorgeranno i gatti della trappola concorrenziale?
