La scultura
Crescenza Caradonna
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Fisso a lungo quell'uomo
è sorprendente
fluidi rossi salgono sulle mie guance
colorandone l'incarnato
sensazione di vuoto
oscillo tra spazio e tempo
attimi
attimi interminabili
d'estasi visiva
silente contemplo la scultura.
Voci ovattate
ronzii impercettibili
mi scuotono dal torpore
mi ritrovo sola tra la folla
mi ritrovo viva.
©
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L'autore
Crescenza Caradonna
"Sfarfallo nella poesia" La poesia più bella? Quella che scriverò domani! Crescenza Caradonna vive a Bari, e tra i suoi diletti c’è quello di scrivere che l’accompagna da diversi anni. È curatrice di eventi culturali, continuando a farlo con passione tra pittura, poesia e musica, è impegnata nel sociale, è impegnata
Commenti (1)
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mario calzolaro27 marzo 2011
l'interagire con l'opera d'arte crea emozioni, suggerisce idee, incrementa la cultura, nutre lo spirito. Complimenti

