Dentro al legno paterno
Commenti (3)
mi tocca troppo, perché mi ricorda mio padre... e la costante paura che ho di perderlo... come è familiare l'immagine del ridere insieme di cani felici e com'è terribile il verso finale... però complimenti, splendido esempio di dolore sublimato in poesia!
Ci sveli quel mondo complesso e segreto in cui la gioia si mischia alla paura, la tenerezza al rimpianto, un mondo in cui l'incomprensione sfiora appena una momentanea intuizione e resta velata poi da tutto ciò che ci sfugge in fretta, che non sappiamo, o possiamo, trattenere...
belle le immagini di un legno paterno che in arte rappresenta, con il color delle terre, il focolare, la casa, la famiglia. Ma anche dolci ricordi e rimpianti per i momenti a cui s'è data poca importanza, per quei momenti lasciati al tempo. Bella poesia