Qwerty
Marco Veronesi
112 poesie pubblicate
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Pensieri, elucubrazioni,
cadono come i capelli dal barbiere
tranciati, liberati dai neuroni
precipitano sulle tastiere
la forbice dell'intelletto trancia
dall'effimero all'indelebile, permanente
per condividere un percorso
racchiuso nelle teste della gente.
E sulle lettere di plastica
si concretizza un discorso
a fronte di pensiero generato
che solo uno dei me stessi mastica
e risputato sui bottoni
elaborando cifre e simboli, lettere
distinte e definite
tutto serve a buttar giù pensieri
in codice binario a digitalizzarli
mica più come una volta
fino a ieri
a scriverli su carta, con la calligrafia
ora quasi quasi
neanche un bell'errore
quando componi la parola
se la piglia il correttore.
©
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L'autore
Marco Veronesi
Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che
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