Sogno

S' adagian le palpebre
al peso del giorno
lasciando sottile spiraglio,
arcano richiamo di sogni.
Stretti fra le mie dita
esili fili di seta
che al ritmo d'un fiato
di danza si scuoton
in ordine sparso,
infiniti frammenti
di ciò ch è già stato.
Si sciolgon le ali,
sorvolo confini
di certo presente,
confuso è il mio tempo
e abbassa la tela,
svelando il mistero,
di ciò che ai miei occhi,
nel chiaro del giorno,
il cielo non svela.
Mi accarezza
il velluto di un sogno,
mi bagna e m'avvolge
l'azzurro d'oblio.
Muovo piano le dita
mescolando la scena
di piccoli pezzi di vita,
basita e sognante
a me s'alza il sipario
e sfioro assonnata
paure e pensieri.
Non termina il sogno,
ti sveglia soltanto
quell'attimo prima di crederci.
©
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