Poco male

La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
Commenti (4)
Non c'è un altro nome più assurdo di Guerra, più obsoleto e moderno al contempo. Si muore col cellulare in mano, emblema di progresso... ma si muore e basta, esattamente come nella storia antica. Superba Violeta, amara e profonda.
violeta con questa poesia hai esternaa la crudelta della guerra e la crudele ferocia dell'uomo bella anche se dolorosa nei versi, immagini reali che ogni giorno ci sfilano davanti agli occhi
Grande sensibilità dell'autrice in mirabili versi sulle atrocità della guerra, capace di oltrepassare le più avanzate tecnologie umane...
Versi molto belli e ben costruiti, stupenda anche la chiusa.



