L'Esodo
Pasquale Lettieri
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Esodo
Cambia la geografia.
Barche alla deriva,
donne e bambini...
pianti, lacrime, disperazione, morte.
Qualcuno grida la terra è mia, non vi vogliamo.
Alcun'altro dice:" che balle."questo è un Ministro.
Arriva lo straniero,:" Mamma Mia..."
Straniero di che, di cosa!
è un uomo!
Saltano le centrali,
nocciolo uno,
nocciolo due, noccioli tre e quattro.
Non è grave ancora, rimedieranno...!
Aiuto... saltano gli accordi...
Ai capitani interessa l'oro nero!
Bombardano gli aerei!
le tre sorelle son già d'accordo
un pozzo nero voglio,
un pozzo a te e uno a me!
Via il dittatore sterminatore.
Scappano gli uomini,
strappano con le unghie marce di sangue radici dalle loro terre.
L'eldorado non è l'Italia!
Ai tanti poveri,
altri poveri e disperati.
E noi...
noi tutti a guardare senza fiatare!
©
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (1)
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U
Ugo Mastrogiovanni30 marzo 2011
Hai ragione piena ma, anche tu lo dici, l'eldorado non è l'Italia, oggi è terra di fame.
