Sogni Profani

La seconda volta
è quella che conta.
Non una, non mille...
c'è gente che impreca pur di non parer nulla.
Non io, neanche tu...
qui c'è qualcuno che ci sta fermando.
Siam deboli,
ma comunque siam normali.
L'alba di una seconda volta
si è sollevata questa mattina
tra lo scomparire della luna piena
troppo spietata
e lo sbadigliare di un giorno lento
troppo ambiguo.
Tutto così strano
tutto così sublime...
ma non può andar liscio all'infinito.
Siam tratti di un sogno profano,
siam passi piani di un sesso dimenticato.
©
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