Rossi fuochi
Alboraletti Enrica
473 poesie pubblicate
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Ardono altissimi
languono il cielo
Nascosti
in cuori sterili ciechi
da ceneri di paure ricolmi
or bucati da stille d'amore divampano
Si nutrono da braci munifiche
d'eterne piccole gioie
che esaltano il viver dei giorni
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L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (1)
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mario calzolaro1 aprile 2011
...e così torna a divampare... proprio come il fuoco che cova sotto cenere... un soffio, solo un soffio e riprende vita... più che pria

