Le parole che non ti ho detto

Le parole che non ho saputo dirti
puoi ancora leggerle
impigliate
nella vellutata carezza
dei miei occhi che trovano i tuoi,
nella mia pelle che sfiora la tua pelle
come il frangersi dell'onda sulla sabbia,
sotto al pallido sorriso
di una luna un po' sorniona.
Le parole che non ti ho mai detto amore,
sono gocce di miele nella gola,
son le lacrime sgorgate senza indugio
in un fiume di gioia o di dolore,
son sorrisi sbocciati in pieno inverno
che al pensiero di te han rubato il sole.
Le puoi leggere in due vite che s'inseguono,
e sempre, inspiegabile alchimia,
poli opposti si trovano,
in due anime che si cingono
in un tenero intreccio,
che di nulla e di tutto s'appaga.
Le parole rimaste impigliate
e che più non so dire,
son quelle, che quando ti vedo,
si scrivon sul cuore
e volano alte senz'ali
oltre ogni possibile dire.
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Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele31 maggio 2012
molto bello il carisma che si sente vibrare come un violino dalle corde armoniose gremite di sentimento ...è il plasma che colora l'essenza del segreto impigliato ove tutto è niente e tutto è amato, rimanendo dentro il cuore a simboleggio del profumo che adorna il corpo sopra lo stelo... molto bella interessante e sentita dentro lo spazio che circuisce l'amore... LODEVOLE E BELLISSIMA POESIA
Miriam Badiani18 settembre 2012
Bellissima nel significato e nello suo scorrere lieve! Incantata.

