Amniocentesi

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (10)
E' un duro colpo, basso direi, ma come si fa aricorrere a sistemi del genere solo per il fatto che una madre è stata adottata e quindi non ne si conoscono le malattie. Vedo che questa società asettica ha perso quasi del tutto i valori umani per far posto a stupidaggini scientifiche. Una lirica che mi ha sconvolto e commosso per la crudeltà della situazione. Applausi poetici all'autrice.
Partecipo con tutto il mio cuore al dolore di questa mamma e quasi nonna la cui la vita non è stata benevola nei suoi riguardi Vorrei ricordare che se colpe ci sono non sono assolutamente le sue ma di altri: di chi l'ha abbandonata e sopratttto di chi nulla ha fatto per evitare che ciò accadesse. Vorrei ricordare che potrebbe essere anche colpa di nessuno ma di circostanze avverse e succede anche che un abbandono altro non è che un atto d'amore estremo e doloroso per regalare un futuro migliore ad una creatura a cui si è consapevoli di non poter donare nulla (è un concetto discutibile ma spesso è una decisione che avviene in un momento di disperata solitudine ) . L'amniocentesi è importante si curano malattie anticipatamente
Un dolore, un tormento causati da parole che non sono dette per offendere o rinfacciare qualcosa, ma spesso solo per superficialità e che comunque fanno molto male. Versi che afferrano e coinvolgono in sentimenti e momenti di ansia ai quali non si può sfuggire. Lirica pura che scaturisce dal cuore diquesta grande poetessa. Segnalata.
Talvolta i nostri figli, con atteggiamenti non del tutto riflessivi, ledono la nostra sensibilità, non rendendosi conto del male che procurano dentro l'anima...
...anima bella e sensibile tu colpe non ne hai capisco quanto male possono averti fatto queste parole e come sono rimaste nel tuo cuore di mamma letta con commozione
Meravigliosa ed intensa lirica... Profondamente apprezzata. La conservo, tra le mie più belle!
spesso i figli agiscono senza pensare alla sensibilità di una madre. Non lo fanno certo per arrecare doloro, ma solo per la loro giovane età e anche perché questa epoca in cui viviamo è sicuramente basata più sul materiale che sui sentimenti (purtroppo). Versi molto sentiti ...complimenti
Come nella tragedia greca, sembra che le colpe dei padri ricadano sui figli. E' il destino di noi umani, quello di sentirci colpevoli di reati che non abbiamo commesso... E' la nostra civiltà? Direi inciviltà, se porta alla sofferenza degli innocenti...
Una poesia che nasce dal cuore, da uno stato emotivo dell'autrice e la lirica non può che colpire ed esser vera poesia! Molte volte in questa società supertecnologica si esagera con "l'accanimento" scientifico, ma l'altro lato della medaglia è che se si è riusciti a diminuire la mortalità è anche grazie alla ricerca scientifica, come l'amniocentesi importante per prevenire malattie congenite in neonatologia. Talvolta le parole non sono spese dal cuore ma dettate dall'ansia di figlie e prossime madri e sono pronunciate non per colpire, ma per chiedere aiuto...
Mi sono messa nei panni dell'autrice e capisco benissimo come si possa essere sentita nel momento in cui quelle parole hanno ferito il suo cuore – è vero, in confronto a tanti tanti anni fa ciò che facciamo in certe situazioni può sembrare superfluo, ma può anche evitare i dispiaceri del domani (sempre che così si possano chiamare) – essere pronti a qualcosa, ci farà senz'altro sentire più responsabili. Un urlo tutti questi versi, un fiume in piena che non riesce a frenare la commozione, facendo uscire dal suo letto caldi lucciconi. Sentitissima.








