Dopo il tramonto
Emanuele Strada
143 poesie pubblicate
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Notte che scivoli
tra la vita e i sogni,
affiori lentamente, colorata
di silenzio e scirocco;
in fondo al giorno hai strappato la vita degli altri,
ritrovandomi piacevolmente solo.
Dimmi specchio se mi rassomiglio,
qual'è il senso
e qual'è la rotta,
fino a far alzare i miei pensieri in cielo,
e planare sulla certezza sola,
di esser vivo.
Ma c'è ancora tempo in queste poche ore
per berne il dolce vino dalle mani.
Alle notti sui prati
di grilli e cieli veri,
buie e misteriose,
che passando lasciano il loro umore.
Notte che inizia la sera
e finisce al mattino.
Trascorsa a vegliare una parola,
che non ha il coraggio di nascere,
su un foglio,
da sola.
A piangere e bere alcoliche lacrime
fino all'avventuroso confine
di ponti sospesi;
infine io,
questo grumo d'anima e sangue
sempre pronto a svanire.
Ma è ancora vuota la notturna valigia,
anche se non l'ho mai vista riempita;
in questa notte
ormai passata
sognandomi tutto
in una buona nottata.
©
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L'autore
Emanuele Strada
Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
Commenti (1)
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Alessandro Labriola2 aprile 2011
Stupenda si scioglie come una serenata e scivola tra i versi come una dolce buonanotte che suona profonda e sottile tra le brume dell'anima. Superba la sto ancora immaginando... o sognando...

