Rivotorto
Alessandro Labriola
270 poesie pubblicate
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Collane di liane e di verde
crescono svelte là dove s'adombra il sole;
donano fiato all'umile sterrato
per sussurrar le liturgie ai piè del borgo.
Seppur vecchio, un frate smuove
con rughe di stizza una corda:
infiniti trofei e preghiere ad ogni stilla;
suona stormi dalle campane sulle aiuole calve...
dunque si aprono i banchetti ai digiuni:
colombe in formazione al rintoccar del vespro;
tutte all'unico orizzonte,
il più alto!
Ognuna porta con sé una voce,
come un canto, senza parole
- un prezioso silenzio
già sacro.
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L'autore
Alessandro Labriola
Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele3 aprile 2011
in spiritualità vi si giunge col canto dell'anima... col cuore meravigliose e splendide parole vi si intrecciano... nel mietere ogni espresso pensiero... per onorare e optare sempre per quel che s'apre nel suo dire... FANTASTICA nello specifico esternato... complimenti... ottimo POETA
mario calzolaro3 aprile 2011
ecco un raro esempio di delicatissima poesia dello spirito, della natura, delle emozioni, della contemplazione... c'è stile e Anima e poesia in questi versi


