Non puoi

Non puoi deludermi anche tu
tu che sai, virgola per virgola
tutti i miei difetti
i miei terribili complessi
Non puoi usare così tanta sfrontatezza
da colpirmi nel basso ventre
e stendermi senza curarti delle mie ferite
Non puoi farmi male
quando tutto, e dico tutto
si chiude a ventaglio nella mia vita
Egoisticamente ti chiedo
silenzio
consenso
puro ed immenso affetto
che non ricevo dal mondo esterno
Tu sei il mondo
interno
sei il mio sangue
sei le mie parole
sei i miei occhi
quando ridono
e quando piangono
sei i miei schiaffi
sei i miei calci
la mia rabbia
che si tramuta in amore
Non puoi deludermi anche tu
Non devi
è un dolore viscerale
che penetra
e brucia
sprigiona rammarico
Dolcemente
ti chiedo solo di non farlo
Di amarmi
semplicemente
come la prima volta che mi hai vista
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!