Cartoline e menzogne
Ti sento come se ora fossi qui
come se il respiro della sera fossi tu
Ti sento così fortemente dentro
che credimi, io non vorrei sentirti più.
Mi viene da ridere e divento fragile
se penso che adesso sei distratta e lontana.
Ma credi che pensarti sia così facile?
Forse Bruxelles è più leggera sta sera.
A quest'ora di una domenica d'aprile
l'angoscia della cena e la televisione
il giorno che finisce come un viaggio
un viaggio senza altri passeggeri
o forse è solo te che aspettavo davvero
ignorando la corsa a perdere del treno.
Il giorno che finisce e non mi trova
se non qua fuori che escogito già la luna
forse Bruxelles è più lontana sta sera.
Ti sento come se allo stesso tempo
tu mi sentissi così fortemente dentro
da non volermi sentire più.
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Commenti (3)
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Stefania Bucari3 aprile 2011
sentire la sua presenza così forte anche se lontana... quasi poterla respirare, come fosse lei l'aria... a volte così terribilmente dipendenti da lei da volerla soffocare... è semplicemente bella, vera, questa Poesia...
Maria Giovanna Fronteddu4 aprile 2011
Quel sentire che diventa ossessione, condanna. Lei e solo lei che ritorna sempre e ovunque. Intensa come sempre la tua poetica imprime negli occhi immagini ed emozioni uniche. Sei il mio cantautore preferito dell'amore perduto!
alessandro mazzeo4 aprile 2011
Una presenza che non ti abbandona mai e non si può fare altro che continuare come un pittore impazzito a dipingere sempre la stessa musa per poterla avere magari solo per qualche ora... bellissima!


