Amami
Amami...
Ancora amami!
Come facevi un tempo...
fallo ancora!
Amami!
Così facile
allora...
dare un nome a tutto...
Quando perché mi voltassi mi chiamavi...
..."amore"...
e trovare un senso poi...
una ragione...
quando il sonno a sé ti riprendeva,
con le mie braccia intorno a farti da prua...
Dalla prua della tua nave... sotto le tue stelle...
rimanevo sveglia lo sai?...
in una gioia perfetta...
Come la rotondità sazia di una mela o di un cerchio...
Il tuo corpo stretto al mio...
Che altro?
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