Chissà!
Se mai mi fosse dato scegliere,
immergermi vorrei, compagno
il Sole, nei flutti dell'ignoto.
Lui, intento a salutare il giorno,
io, senza rimpianti, a dire addio
a questa vita grama.
Accomunati dalla stessa sorte:
passare inosservati a chi neglige,
della vita, le emozioni forti, privilegiando
effimere illusioni.
Vedere applaudire serpentine colorate,
rimanendo indifferenti ad un occaso
che cielo mare e vita irragia, giustezza in
me non trova più.
Da questo mondo, ove il falso ha
spodestato il vero, io mi tiro fuori.
Chissà,se un giorno, stanco, lo farà anche lui!
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Commenti (1)
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Silvia De Angelis4 aprile 2011
Una profonda inquietudine dell'anima predilige questi versi che si posano in nuove dimensioni, ignote, ove forse l'esistenza riserverebbe attimi più gratificanti
