Ordino le mie cose
Ho chiamato una presenza
dove il tuo sorriso nasce
e dove poi paco s'acqueta.
Raccogliendo i miei pensieri
in questo tempo di luce
copro di giallo la fronte
ed al vento offro il mio bicchiere
brindando al canto dei flauti
e nella pace m'attardo tra i ricordi.
Ora che sei ferma
sullo sfondo della sera
mi sveglia il tuo sospiro.
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Commenti (2)
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Lorenzo Crocetti6 aprile 2011
"Ora che sei ferma \ sullo sfondo della sera \ mi sveglia il tuo sospiro." Quando, in un elaborato, appare una strofa di tal genere, è doveroso fermarsi, smettere di commentare (ove si fosse avuto l'ardire d'iniziare), gustare quel meraviglioso (qui non è certo forzato l'aggettivo) incedere e formulare nella mente soltanto questo pensiero: "Questa sì che è autentica POESIA." E lo ripeto davanti a me stesso, all'inclito\a e all'incolta\o: "Signori, impariamo tutti come si fa POESIA!"
carla vercelli6 aprile 2011
Tutto in questi versi dona un'idea di serenità e di leggerezza, un soffio d'amore e di Poesia.


