Trillo al Cloro
Non canta, parla senza emozione
e la nasconde bene
quell'arca d' emozioni
dove non ci sono animali
ma esclusivamente
cose o avvenimenti passati
che hanno circonciso
il dolore lasciando spazio
alla vitalità
ad attività
con o senza scopi
espellendo pianti non- sense
in concomitanza con le feci
a casa, nei centri commerciali
nella fantasia a volte lievemente
sussurrata
a volte delirante
nelle caverne del grottesco.
Gli occhi pizzicano
ho desiderato d' affogare nel cloro
una sorta di Brian Jones dell'improbabile
ho immaginato anche la coda
cultori del mito lì per vedere il cadavere
i miei cultori! piu stanchi di me
piegati come scatole di pizze anemiche
povere di pomodoro
per colpa d' un pizzaiolo avaro.
L' immaginazione è uno scivolo
dopo la pioggia oliato al naturale
e quello che ho in mente scivola
facile facile come la mia maturità
quell'esame preconfezionato
in quindici giorni con qualche
normale paura.
Ho ancora tempo per il mio bagno nel cloro
e come la maggior parte delle volte
il povero non ha i soldi per scegliere
la sua morte perfetta.
©
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