396 lettori online · 358.354 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 6 aprile 2011 · lettura 2 min · 1406 letture

Il Potere

Giovanni Facchetti 127 poesie pubblicate
+ Segui
A sentir un noto detto ciò che logora è il potere di dubitar io mi permetto da quel che in gir si può vedere. Giunti al posto di comando voglion starci per cent'anni molti stan anche abusando, alcuni fanno solo danni. Il potere da un'ebbrezza che ti obnubila la mente ognun migliora la destrezza per rubar impunemente arraffare quel che arriva senza scrupolo e ritegno, la menzogna è imperativa pur di mantenere il regno. Attaccati al seggiolino stanno fino a novant'anni e al parente più vicino passan poi i loro scranni, la parola trasparenza non ha alcun significato, è il vocabol connivenza che da lor vien solo usato. Ma se questi son convinti che a contare è il prestigio le loro vite son dipinti che hanno il colore grigio. E non san goder la vita, conta poco il sentimento mai non vedon la salita verso il lor disfacimento quella sete di denaro è un'arsura permanente, non han nulla di più caro che gli osanna della gente. Veri amici non ne hanno, intorno a loro sol serpenti che prima o poi li tradiranno appena cambieranno i venti.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Facchetti
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!