Il Potere
Giovanni Facchetti
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A sentir un noto detto
ciò che logora è il potere
di dubitar io mi permetto
da quel che in gir si può vedere.
Giunti al posto di comando
voglion starci per cent'anni
molti stan anche abusando,
alcuni fanno solo danni.
Il potere da un'ebbrezza
che ti obnubila la mente
ognun migliora la destrezza
per rubar impunemente
arraffare quel che arriva
senza scrupolo e ritegno,
la menzogna è imperativa
pur di mantenere il regno.
Attaccati al seggiolino
stanno fino a novant'anni
e al parente più vicino
passan poi i loro scranni,
la parola trasparenza
non ha alcun significato,
è il vocabol connivenza
che da lor vien solo usato.
Ma se questi son convinti
che a contare è il prestigio
le loro vite son dipinti
che hanno il colore grigio.
E non san goder la vita,
conta poco il sentimento
mai non vedon la salita
verso il lor disfacimento
quella sete di denaro
è un'arsura permanente,
non han nulla di più caro
che gli osanna della gente.
Veri amici non ne hanno,
intorno a loro sol serpenti
che prima o poi li tradiranno
appena cambieranno i venti.
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