Disteso sul letto
Polvere di tuono
e lampi di cenere...
briglie sciolte
e cavalli impazziti.
Lugubre silenzio
tra le pareti di ferro.
La ruggine ha colpito
le mie fragili ossa
mentre dal grigiore del cielo
sta calando il velo dell'oscurità.
Ovattato tra le nuvole
emana grida strazianti.
Sta piangendo di nuovo...
e lo farà per tutta la notte.
©
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Commenti (3)
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V
Virginia19 settembre 2006
Stupenda questa poesia... questa notte che incombe... e che fa da cassa di risonanza ai tuoi pensieri più nascosti.mi piace tantissimo; -
Leaf20 settembre 2006
si respira ancora atmosfera cupa... vagamente gotica... ”sta piangendo di nuovo e lo farà per tutta la notte..”ecco il senso che ho colto, sopra tutto... momenti della vita.la ruota gira, comunque... e la bellezza dei tuoi versi brilla, comunque...
S
Saffo20 settembre 2006
I colori tetri e i suoni stridenti fanno del tuo scenario un luogo quasi spaventoso! Cio' che più inquieta è quel grido... chissà se davvero è il pianto della notte... o l'eco di una voce che viene dall'anima? Come sempre una grande poesia!
