Vecchie mura
Alboraletti Enrica
473 poesie pubblicate
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Lamenti
aleggiano d'intorno
in vuoti
d'antichi pianti e sorrisi ricolmi
Brividi
silenziosamente sfiorano
passo passo il cammino
in ogni dove
lacrimano in mute parole
Viaggio a ritroso
in nascondini di fanciulli intenti al giuoco
fresco e verde
di rose vestito il giardino compagno
Mani
d'arte sapienti
han dipinto in magie di colori
da tempo e fuliggine sbiaditi
Pizzi e merletti
adornaron candide vesti
letti di piume rifatti
ancor oggi attendon il sonno
di piccoli giovani e anziani mai vecchi
Oh vecchia casa
con te si perdon mille segreti mai detti
il cor mio s'angoscia
or che parli di ieri e piangi
A te
ancor fiera e bella
spalanco persiane al tepido sole
lucido specchi di sogni riflessi
spolvero quadri
di volti già smessi
In quest'aria di nuovi profumi foriera
dolcemente accompagno
l'ultima tua primavera
©
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L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (2)
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v
veronica de tommaso8 aprile 2011
sentimento conosciuto e condiviso nella sua intensità...un addio doloroso a luoghi e oggetti che per noi avevano storia e parole... forma classica che rende ancora meglio l'idea di qualcosa legata al passato. si legge bene...
mario calzolaro8 aprile 2011
e scorrono, veloci ma permanenti, le immagini di una consuetudine con cose e luoghi che che furono cari e che cari restano per noi. Intensa e bella

