Laisse- moi respirer longtemps, longtemps
Laisse- moi respirer longtemps, longtemps
l'aroma che mi raggiunge dalla terra calda a impronta fissa
lascia dunque che ne aspiri il senso e la vita in gocce secche
lacrimate altrove.
Laisse- moi y plonger tout mon visage
la bocca avidamente assaporarle, avidamente
non so i futuri che mi saresti stato, mon ame voyage
nel saperti amore avuto, m'incanta l'oggi che ti scelse ieri
t'accudisco piccola chiesa di campagna
preda di stelle cave nella notte
là
dove più profondo è lo spazio
e si conta il tempo per bum bum di sconforti
spezzati in singhiozzi
accanto al cuore.
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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mario calzolaro8 aprile 2011
ringrazio per questa lirica... nella sua particolarità mi ha colpito ed affascinato

