Era d'inverno
Paolo Eroli
438 poesie pubblicate
+ Segui
Era d'inverno,
lo ricordo ancora,
passi che frantumavano
il ghiaccio nelle strade,
gente abbottonata
e fiati accesi
nel passeggio della vita
di quei giorni magri...
Tutto un silenzio
invadeva il mio cielo,
un amara rincorsa
piena di fervore e attese...
Correvano i giorni
del mio amore,
tra i fiocchi di neve
che pigri coprivano ogni cosa...
Da domani non c'era
piu' quella luce nel cielo
a scatenare tempeste,
avrebbe ingrossato un mare nuovo...
Quanti passi su quella
triste strada dove incontravo il sole...
per mesi ed anni a ricontare i passi
di quel silenzio scuro...
Una morte nel cuore
e una finestra vuota
a raccontar di un'ombra
ed un sorriso... un nido vuoto...
Eppur si vive ancora,
di ricordi e di un cielo,
che conserva i colori
di quell'infinito amore ...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Paolo Eroli
la mia evoluzione artistica e' iniziata tardi...prima ero in altre faccende affaccendato...ero infatti un Capo Gest Sup.re delle FS....intento nelle paghe...turni di servizio..amministrazione del personale della Stazione di Terni....poi mi e' stata prospettata la poss di andare in pensione...e ho accettato perche' risc
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Splendido Leotta Michele10 aprile 2011
lo splendore del tuo cuore poetico è SUBLIME... e l'innesto che metti nei sentimenti è odore di fantastico profumo d'amore... MERAVIGLIOSA POESIA

