Sole di mezzanotte (Icaro)
Alessandro Labriola
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Non vagherò
camminando a vuoto nell'apatia gialla,
suppur con ali di cera continuerò a dimenar le braccia
- la mia pelle in fiamme
le ali terse
arde tutto il resto ma
con le piume al vento;
l'ultimo soffio di grazia,
prima della caduta
spettacolare arco discendente,
tragicamente splendido! Là nel cielo mi vedrete!
Cometa, così vicina...
eppur sempre irraggiungibile.
(già prima avevo compreso)
Le mie braccia ora bruciano:
le mie ali cedono,
nell'ultimo eroico battito
mi concedo con vigore alla Fiamma.
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L'autore
Alessandro Labriola
Commenti (1)
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L
Laila12 aprile 2011
Trasmette vivide impressioni di voli a mezz'aria e cadute libere... affascinante concedersi alla fiamma... Lirica immaginifica e visiva .
