L'ultimo viaggio

Ancora ragazzina
insieme nel cammino di fede
gioiosa la sua voglia di vivere
e di sapere,
anche se il suo cuore
non era del tutto normale
lei continua a far spettacolo
e cantare.
Cresciuta e fattasi donna
diventa riferimento per la famiglia,
dove ha costruito
il suo nido come una quaglia.
Brava
in tutte le sue cose,
non sono state sempre
belle come le rose.
L'ultimo viaggio
non ha avuto un lieto fine,
biglietto di sola andata
questo non si può capire;
come sempre il suo pensar
è di ritornare,
il suo cuore non ha retto
ed è voluto andare
Manca il suo coraggio
e la sua forza di vivere,
Il suo parlare chiaro
e l'ironia ci faceva sorridere;
dava la vita
senza chiedere mai niente,
la generosità per lei
era il cavallo vincente.
Dimenticarla;
sarà difficile per tante persone,
affettuosa e nello stesso tempo
rumorosa come un motore;
caparbia com'era
l'entusiasmo non le mancava,
lo poteva capire solo
chi profondamente l'amava.
Nobile il suo pensare
l'altruismo, per questo lei viveva,
voleva essere la mamma
che ogni figlio sperava;
per quel poco tempo
che il Signore le ha regalato,
dal Paradiso continuerà a curare
quello che ha lasciato.
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Commenti (1)
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mario calzolaro14 aprile 2011
comunicativa la commozione che l'autore riflette nei suoi versi. Molto sentita
