Amore crudele
Ti ho visto
eri là.
Lampi di colore accecano il cuore
scintille turbano la mente
ancora una volta oltrepasso il confine della follia
e mi tuffo nell'oscuro gioco dell'inganno
facile preda dell'abile incantatore di serpenti.
E' infinitamente sublime cadere
ma l'ancora è a due passi da me:
il sole ha squarciato il velo,
il risveglio addormenta i sensi
e non posso, non voglio restare.
Addio crudele magnifico carnefice della mia volontà.
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Commenti (1)
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veronica de tommaso13 aprile 2011
tema molto sentito quello dell'attraversamento del confine oltre il quale si approda nel mondo dominato dai giochi oscuri del nostro inconscio... molto sentiti gli ultimi tre versi della prima strofa... in questo Crudele Magnifico Carnefice della volontà ognuno può vedere il carceriere della propria.