Ti ho accettato

Ti ho accettato
con i tuoi pensieri melensi
e i tuoi sospirosi silenzi.
Ti ho accettato
con quello che sei,
con quello che dici
e fai.
Ti ho accettato
con le tue stecche di acuti,
con il gracchio del fogliame.
Ti ho accettato
con tutto il bene e il male fatto.
Ti ho accettato,
trafitto e respinto
ma ora calmo,
c'è tempo,
trai un respiro
un alito, un soffio, un gemito,
l'ultimo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Emanuele Martina14 aprile 2011
molto bella, complimenti, ironica ma non troppo, apprezzata
Michele Tropiano14 aprile 2011
divertente il doppio senso del verbo accettare! peccato che però l'immagine faceva già capire tutto (io la toglierei per non togliere la sorpresa del finale)
v
veronica de tommaso14 aprile 2011
spirito interessante, energico e nuovo... divertita e, ti dirò, mi hai fatto venire in mente una dedica... ho provato grande soddisfazione!!

