Lassù (nel Perù)
Saverio Chiti
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Arrivai un dì
col cuor, così in alto che
lì per lì non capii il perché,
ma poi, oltre i nembi
tutto in me si schiarì
e mi arresi alla luce
come nitore nell'alba.
Al di là dalle alture
insolitamente, intravidi il Perù
arroccata terra,
docilmente assunta
sulle Andine vette.
Dura la vita
certo deve esser lì,
fu questo nell'attimo
il mio primo pensiero,
condizione presunta
per pensarmi altrove.
Invero, mi domandai
cosa ci facessi lì,
giacché lassù
la mia presenza
non avevo annunciato.
Misero, mi ero perso
in viaggio di missione
per conto di chi,
l'altri considera
sol con infantil derisione
e il mio sbaglio fu,
lo scriver d'istanti persi
e poi ritrovati,
nel mio viaggio interiore
nell'altrui disperazione/depressione.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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